Aica acquista ramo azienda gestione precedente, contratto dal notaio

I vertici dell’Aica, l’Azienda idrica Comuni agrigentini, hanno formalizzato innanzi ad un notaio l’acquisto dei rami d’azienda di Girgenti Acque e Hydortecne, comprendendo beni mobili e personale, avviando così del tutto in autonomia la gestione del servizio idrico integrato. Il presidente dell’Assemblea dei Sindaci, Alfonso Provvidenza, sindaco di Grotte, afferma: “La firma del contratto garantisce un momento particolarmente importante per l’Azienda consortile con la cessione del ramo d’azienda a titolo definitivo, dopo i vari incontri che hanno consentito di raggiungere un punto di equilibrio tra Aica e la curatela fallimentare della Girgenti Acque”. E Domenico Gueli, presidente dell’Assemblea territoriale idrica, aggiunge: “Siamo giunti alle battute finali di una vicenda che ci ha visti impegnati in una lunghissima trattativa con la curatela fallimentare per la cessione del ramo d’azienda di Girgenti Acque. Adesso Aica può camminare sulle proprie gambe e sostenere in modo autonomo un percorso che ci vedrà impegnati in una azione di rafforzamento e stabilizzazione che interessa la gestione del servizio idrico integrato e, per questo, ringrazio il CdA di Aica, con il presidente Gerardino Castaldi, preziosissimo con le azioni specifiche in ambito tecnico, che ci ha aiutati a definire il percorso. Adesso si apre una nuova stagione che, unitamente ad altri attori che partecipano alla gestione del servizio idrico, quali i sindaci e le associazioni che ci hanno sostenuto nella conduzione della campagna per la ripubblicizzazione, ci affranca da un servizio e da una insostenibile gestione privata. Si concretizza questo importante processo e noi guardiamo avanti con fiduciosa prospettiva: i nostri uffici stanno già operando con azioni di attiva programmazione e pianificazione che, nei prossimi mesi, si tramuteranno in una serie di concreti interventi e realizzazioni per l’efficientamento della gestione del servizio idrico integrato in tutto l’ambito”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *