Presunti bruti a Licata, l’intervento di Montenegro e Damiano

L’arcivescovo di Agrigento, cardinale Francesco Montenegro, e l’arcivescovo coadiutore, monsignor Alessandro Damiano, intervengono nel merito di quanto accaduto a Licata dove tre presunti bruti avrebbe sequestrato, picchiato, torturato e deriso dei disabili, pubblicando poi i relativi video sui social. Montenegro e Damiano affermano: “Questa esperienza, oltre a colpirci emotivamente, deve spingerci al cambiamento, perché quanto accaduto non si ripeta mai più; deve convincerci che – come uomini e come cristiani – siamo realmente chiamati ad essere ‘custodi’ gli uni degli altri, soprattutto dei più fragili e indifesi. Come comunità cattolica dobbiamo sentirci fortemente interpellati dal quel grido di aiuto rimasto inascoltato: le nostre parrocchie devono sempre più mettere al centro della propria attenzione pastorale le persone vulnerabili e quanti in questa società vivono l’esperienza della marginalità sociale”.

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