Mafia a Palermo, 16 arresti

La Procura antimafia di Palermo, tramite i Carabinieri, ha disposto il fermo di indiziato di delitto di 16 persone indagate a vario titolo, di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsioni, danneggiamenti, minacce aggravate, e detenzione abusiva di armi da fuoco. L’inchiesta ruota intorno al mandamento mafioso di Tommaso Natale e, in particolare, alle “famiglie” di Tommaso Natale, Partanna Mondello e Zen – Pallavicino. Tra gli indagati vi è anche un capomafia storico: Giulio Caporrimo, che, in libertà dopo una lunga detenzione, si è fronteggiato con la nuova leadership di Francesco Palumeri, asceso al vertice del clan dopo la riorganizzazione degli assetti mafiosi seguita agli arresti dell’operazione Cupola 2.0 Dopo aver trascorso un periodo di isolamento a Firenze, Caporrimo l’11 aprile del 2020 è rientrato a Palermo riuscendo in poco tempo ad accentrare nuovamente su di sé i poteri dell’intero “mandamento” ed evitando gli spargimenti di sangue che sarebbe stato comunque disposto ad affrontare.

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