“Io resto a casa”, controlli serrati ad opera dei Carabinieri agrigentini

Per assicurare l’applicazione dei decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno impiegato oltre 100 pattuglie in auto e appiedate, con circa 300 militari a lavoro. I controlli hanno riguardato sia conducenti di veicoli, sia persone in transito a piedi. Centinaia sono state le auto-dichiarazioni sottoscritte dai controllati per giustificare il proprio transito. Su di esse, nei prossimi giorni, i militari effettueranno verifiche a campione sulla veridicità di quanto asserito, per non incorrere nel reato di violazione degli obblighi imposti dall’Autorità ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale, che prevede la pena dell’arresto fino a tre mesi. Mentre l’hashtag “#iorestoacasa” lanciato dal Governo campeggia sulle pagine dei social network degli utenti di tutta Italia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento sono impegnati in attività di vigilanza senza sosta, giorno e notte, per garantire la concreta applicazione dell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. I Carabinieri hanno altresì controllato (fino a ieri, perché da oggi sono chiusi) centinaia di bar, pub, ristoranti e locali di aggregazione di tutta la provincia, verificando il tassativo rispetto degli orari di apertura, dalle 6 alle 18, nonché l’adozione delle precauzioni sanitarie fra i dipendenti e gli avventori, come ad esempio la distanza di almeno 1 metro tra le persone.

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