Imprenditore agricolto non restituirà contributo all’assessorato regionale all’Agricoltura

Un imprenditore agricolo di Castronovo di Sicilia, A A G sono le iniziali del nome, ha ottenuto un contributo di circa 300mila euro nell’ambito della misura 112 – pacchetto Giovani del Programma di sviluppo rurale della Sicilia 2007/2013. A lavori conclusi, l’assessorato regionale all’Agricoltura ha revocato il contributo in ragione di una precedente informativa a carico della società, fondata su un socio poi estromesso dalla stessa società che, a seguito dell’estromissione, ha ottenuto una informativa liberatoria. Pertanto la società, tramite gli avvocati Girolamo Rubino e Calogero Marino, ha impugnato come illegittimo il decreto di revoca del contributo con ricorso straordinario al Presidente della Regione. Gli avvocati Rubino e Marino tra l’altro hanno eccepito che le opere oggetto del contributo revocato sono state eseguite ed ultimate ben prima dell’adozione del provvedimento di revoca. E da ciò deriva l’illegittimità della revoca e, in ogni caso, della richiesta di rimborso delle somme erogate. Contestualmente è stata presentata una istanza di annullamento in autotutela del provvedimento di revoca. Ebbene l’assessorato regionale all’Agricoltura, condividendo le tesi degli avvocati Rubino e Marino, ha accolto l’istanza di autotutela, ed ha annullato in autotutela il provvedimento di revoca in questione. Per effetto di tale pronuncia l’impresa non restituirà il contributo.

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