In Appello assolto l’ex sindaco di Licata, Angelo Balsamo

A Palermo, in Corte d’Appello, il 7 aprile del 2019, il procuratore generale, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna a 5 anni di reclusione a carico dell’ex sindaco di Licata, l’avvocato Angelo Balsamo, già condannato a 2 anni e 6 mesi dal Tribunale di Agrigento il 16 novembre del 2016 per il reato di falsa testimonianza, oggi prescritto. Angelo Balsamo è stato arrestato il 13 gennaio 2014 nell’ambito di una inchiesta condotta dalla Procura di Agrigento e dalla Polizia in riferimento a un processo civile presunto truccato, tramite una falsa testimonianza, per truffare l’Assicurazione sul risarcimento danni di un incidente stradale. In Appello la Procura generale ha ritenuto sussistente anche il reato di corruzione in atti giudiziari e calunnia, e ha preteso l’aumento della condanna. La Procura generale ha inoltre chiesto 3 anni di reclusione a carico di Francesca Bonsignore, 59 anni, che sarebbe stata la falsa testimone. E 1 anno di reclusione a carico di Carmelo Malfitano, 58 anni, imputato di favoreggiamento. Ebbene, adesso la Corte d’Appello ha assolto l’avvocato Balsamo con la formula “perché non ha commesso il fatto”. Lui è difeso dagli avvocati Lillo Fiorello e Antonino Gagliano. I giudici hanno inoltre disposto il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione per Francesca Bonsignore, difesa dall’avvocato Giuseppe Glicerio. Ed è stato assolto, “perché il fatto non sussiste”, Carmelo Malfitano, difeso dall’avvocato Francesco Cottone, del foro di Gela.

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