Suicidio oppure omicidio del consenziente?

Tra Porto Empedocle e Realmonte, sulla spiaggia di Punta Grande, nei pressi di uno stabilimento balneare, lo scorso 25 agosto, intorno alle ore 22, si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di pistola alla testa un giovane di 26 anni di Caltanissetta. E’ trapelato il ritrovamento di un bigliettino in cui il nisseno avrebbe scritto il perché del suo gesto. Si tratterebbe della delusione per non avere superato il concorso per arruolarsi nella Polizia. Ebbene adesso la Procura di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagini un amico minorenne della vittima, a carico del quale si ipotizza il reato previsto dall’articolo 579 del codice penale, ovvero l’omicidio del consenziente. Si tratta di una norma che punisce chi cagiona la morte di un uomo con il suo consenso. Saranno eseguite delle perizie tecniche, e i familiari della vittima, quali parti offese, hanno nominato un legale di fiducia.

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