La Moby Zazà a Porto Empedocle: sbarcati 14 migranti.

Scarsa la comunicazione attorno alla situazione della nave quarantena Moby Zazà. Le uniche informazioni che sono giunte finora dimostrano che al suo interno la situazione è ben diversa da quelle figure di cartoni animati dipinti sulle fiancate.

Dopo la morte di un giovane tunisino che che si è gettato in mare e il malessere di una donna, ricoverata poi al san Giovanni di Dio, si sa soltanto che ieri mattina la nave è stata fatta entrare nel porto empedoclino e che dopo le proteste di 14 tunisini, questi sono stati fatti sbarcare e trasferiti a Villa Sikania. Nel frattempo ha fatto rifornimento di carburante e provviste, prima di ripartire alla volta di Lampedusa dov’è stata mandata a prendere i 137 migranti sbarcati, dopo un soccorso fatto dalle motovedette della Guardia costiera e delle Fiamme gialle, sull’isola e momentaneamente alloggiati alla Casa della fraternità della parrocchia di San Gerlando.
Intanto, sono risultati tutti i negativi i tamponi rino-faringei ai quali sono stati sottoposti i circa 120 migrati che, in due aree separate, si trovano sulla nave, ma che restano ancora in quarantena fino a quando non si deciderà dove trasferirli.

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